RICETTE paste - risotti


Categoria: paste - risotti

Bigoli all'anatra


Testo di Roberta Libero. Appassionata autrice di tematiche culinarie sia in prosa che in versi. La sua grande passione per la cucina viene coltivata oltre che cucinando anche con lo studio e la ricerca storica. Menbro dell'Associazione Nazionale Cuoche a Domicilio. Cura una rubrica di ricette e alimentazione sul sito ilgustodiuntempo.it

 

LA RICETTA

Ingredienti per 6 persone

400 grammi di farina per pasta, 4 uova, oppure 400 grammi di bigoli freschi, un'anatra pulita di circa  1 chilo e mezzo, una noce di burro, 2 carote piccole 1 gamba di sedano 2 cipolle bianche piccole, 1 spicchio d'aglio salvia, rosmarino, rosmarino, brodo di carne, sale, pepe q.b. Parmigiano o grana padano, Un bicchiere di vino bianco secco.

Preparazione

Impastate la farina con le uova ottenendo un panetto piuttosto consistente. Lavoratelo per almeno 15 minuti e fatelo riposare avvolto nella pellicola per 30 minuti. Formate  i bigoli con il torchio. In commercio, naturalmente, potete trovare ottimi bigoli freschi, ma se possedete il torchio, usatelo! Vi garantisco, soddisfazione e...fatica in ugual misura!

Tagliate a pezzi l'anatra, scaldate 2 cucchiai d'olio in un tegame e rosolate i pezzi d'anatra , unite la cipolla intera, una carota l'aglio schiacciato, la salvia e il rosmarino. Salate, pepate e infine sfumate con il vino bianco.  Abbassate la fiamma e fate cuocere, coperto, per circa un'ora, unendo ogni tanto del brodo. Appena pronta lasciatela raffreddare, eliminate la pelle e riducete la polpa a pezzi sfilacciandola con le mani, senza tagliarla. Passate il fondo di cottura attraverso un colino schiacciando bene con il cucchiaio e tenetelo da parte. Pulite il tegame con la carta da cucina e fatevi scaldare l'olio rimasto , unite il sedano, la cipolla e la carota tagliate a dadini e lasciate stufare dolcemente per circa 10 minuti salando e pepando. Aggiungete il fondo di cottura e la polpa sfilacciata, profumate con il rosmarino fresco tritato. Lessate i bigoli, scolateli al dente e conditeli con il ragù d'anatra e una noce di burro. Serviteli caldissimi accompagnati dal formaggio grattugiato.

IL RACCONTO

I BIGOLI CON L' “ANATRA”

Ho vent'anni e sono sull'aereo che mi riporta in Italia, dopo due mesi di soggiorno studio a Cambridge. A Malpensa ci sarà papà ad aspettarmi con la sua Alfasud rosa salmone. Che strano, solo in questo momento ricordo quanto sia buffa!  Sono stata ospite di due famiglie: La villetta di Mr Blythe, professore al college, sembrava uscita da un libro di Agatha Christie; mi aspettavo che da un momento all'altro Miss Marple scostasse le tende per le sue acute indagini! Frequento la facoltà di lingue a Verona; sogno di diventare interprete e girare il mondo. Prima di partire per l'Inghilterra ho conosciuto un ragazzo; forse è amore.

Nella seconda famiglia, invece, regnava un'aria bohemienne; il papà era un pittore e decine di quadri erano appesi o appoggiati alle pareti del salotto La mamma, dopo due maschietti, era ancora in dolce attesa. La notte passata è stata piuttosto turbolenta. A mezzanotte sono iniziate le doglie e lì, nel lettone, è nata Victoria, una splendida creatura di quasi quattro chili. 

Anche la mia mamma ha partorito in casa, soltanto con l'aiuto della levatrice e della zia Assunta. Io, la prima di tre sorelle, quando arrivava il momento del parto, venivo spedita da nonna Maria, nella sua vecchia casa con l'orto, il vigneto, l'albero di piccole pere, l'albicocco dietro la legnaia e le zucche abbarbicate sul muro scrostato. Che bello, tra poco atterrerò e dopo tre ore di viaggio sarò ancora a Montagnana. Due mesi in Inghilterra sono stati interessanti, ma ora desidero solo riabbracciare i miei cari, ritornare nella vecchia casa di campagna e sentire ancora il gusto fresco delle verdure dell'orto e il profumo del ragù che pipa lentamente sulla stufa a legna della cucina.

Papà, a Natale, ha portato a casa un attrezzo strano, di cui avevo sentito parlare ma che non avevo mai visto: il torchio. Occorre molta forza perché l'impasto deve essere piuttosto consistente, ma il risultato è eccezionale; i bigoli messi ad asciugare sui cavalletti di legno sono belli da vedere e, conditi con il ragù d'anatra, davvero squisiti. 

Ho sessantasei anni, non giro il mondo come interprete e ho sposato il ragazzo conosciuto 46 anni fa. Abito nella vecchia casa della nonna, ho due figli, due nipoti e un’incontenibile passione per la cucina! 





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