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Categoria: carni

Faraona olive e funghi


Testo di Roberta Libero. Appassionata autrice di tematiche culinarie sia in prosa che in versi. La sua grande passione per la cucina viene coltivata oltre che cucinando anche con lo studio e la ricerca storica. Menbro dell'Associazione Nazionale Cuoche a Domicilio. Cura una rubrica di ricette e alimentazione sul sito ilgustodiuntempo.it

 

Forse non lo sapete, ma il brodo di gallina faraona è davvero squisito. Mamma diceva che era dolce e intenso  allo stesso tempo, molto più leggero di quello di cappone; una prelibatezza poco conosciuta. Così si andava spesso in campagna a scegliere le faraone più grosse da brodo e le “faronzine” piccole da arrosto. “Non più di 1 chilo e tre etti” si raccomandava mamma Mariuccia! Avvolte nella reticella di maiale rosolavano lentamente nello spiedo davanti al fuoco. Sfrigolando allegramente riempivano la cucina del loro ineguagliabile profumo. La ricetta che vi suggerisco oggi è un po’ più complessa, ma molto saporita:  faraona con olive, funghi e panna, un piatto in autentico stile anni ’60! Panna? Direte voi? Sì, proprio panna. Forse non è più tanto di moda, ma dosando le quantità e con qualche sapiente accorgimento diventa un piatto goloso e per nulla pesante.

 

Ingredienti

Per 4 persone

1 faraona di circa un chilo e 3 etti,  100 grammi di pancetta arrotolata, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 rametto di salvia, 50 grammi di carota, 50 grammi di sedano, una cipolla piccola, 100 grammi di olive verdi, 500 grammi di funghi misti Una noce di burro 2  spicchi d’aglio 150 grammi di panna liquida fresca, sale, pepe, prezzemolo

Preparazione

Avvolgo  la faraona nella pancetta e rosolo dolcemente, tolgo la pancetta appena è croccante. Taglio a pezzi la faraona eliminando le ossa della schiena e lo sterno. Con queste e le verdure preparo un brodo ristretto. Insaporisco la faraona in due cucchiai d’olio, l’aglio e lo scalogno. Sfumo col vino bianco e profumo con la salvia. Regolo di sale e pepe e inizio la cottura bagnando con il brodo. Dopo circa 15 minuti tolgo i petti,  li tengo da parte e finisco di cuocere gli altri pezzi  meno teneri. Mentre la faraona cuoce faccio saltare il funghi con un cucchiaio d’olio e l’aglio. Salo, pepo e aggiungo il burro freddo. Tolgo l’aglio e completo con il prezzemolo tritato. Taglio a fettine le olive e le appassisco nell’olio rimasto. Faccio colorire i petti nel sugo sciropposo che si è formato, tolgo dal tegame  e tengo tutto al caldo. Unisco  al fondo di cottura i funghi e le olive conservandone una parte come contorno  e infine la panna.

Taglio a fettine i petti, così tutti ne avranno una porzione, dispongo sul piatto i vari pezzi, aggiungo l’intingolo e   servo con i funghi e le olive tenute da parte. Credetemi è un piatto delizioso! 

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