Mela Alto Adige IGP

Categoria: orto - frutti

La Mela Alto Adige IGP presenta una forma tronco-conica o sferica più o meno schiacciata o allungata a seconda della cultivar.
È infatti disponibile nelle varietà Braeburn, Elstar, Fuji, Gala, Golden Delicious, Granny Smith, Idared, Jonagold, Morgenduft, Red Delicious, Stayman Winesap e loro cloni. Si contraddistingue per colore e sapore particolarmente accentuati, polpa compatta ed alta conservabilità.
Le mele alpine dell‘Alto Adige non sono solo il frutto di una natura intatta, ma di una parte importante della tradizione e della cultura altoatesina, perché da centinaia di anni la loro qualità e popolarità fanno sì che numerose piccole aziende contadine possano ancora esistere.
I primi documenti storici che regolavano la coltivazione di alberi da frutta in Alto Adige risalgono ai tempi di Carlo Magno, che ordinò di piantare meli nei suoi poderi. Durante il Medioevo furono i conventi a conservare ed a perpetuare le conoscenze acquisite e la tradizione della coltivazione degli alberi da frutto. Esistono numerosi documenti che comprovano come, già dal Medioevo la coltivazione delle mele in Alto Adige fosse diffusa con un numero elevato di varietà.
Nel XVI secolo dalla valle dell’Adige iniziò l’esportazione di frutta. Corrieri speciali portavano frutta fresca e conservata alle corti austriache. Più tardi le varietà che si conservavano più a lungo presero la strada per la Russia, alla corte degli zar. La nascita del commercio moderno destinato all’esportazione della frutta altoatesina è datato 1867 con l’entrata in funzione della ferrovia del Brennero. Assieme alla canalizzazione del fiume Adige fu il più grande cambiamento nella direzione di una riorganizzazione dell’agricoltura a favore della frutticoltura. Nell’opera storica più importante della coltivazione ortofrutticola dell’Alto Adige di Karl Mader del 1894 e del 1904 vengono individuate quasi 40 varietà molto diffuse sull’intero territorio dell’Alto Adige.
Oggi, la superficie dell’Alto Adige coltivata a frutta raggiunge i 18.000 ha con una produzione annua di circa 950.000 tonnellate di mele.
Le mele vengono ben conservate a basse temperature. Tuttavia, è ideale riportarle a temperatura ambiente per 4-5 giorni prima di consumarle. La Mela Alto Adige in particolare, avendo una polpa compatta è caratterizzata da un’elevata conservabilità.
Prodotto altamente versatile, oltre che al naturale, la mela viene proposta in diverse ricette caratteristiche della zona di origine, tra cui l’ineguagliabile strudel, le frittelle, Apfelschmarren (omelette spezzata alle mele), Scheiterhaufen (timballo di mele e pane), nonché in insalate.
Leggi storia coltivazione mela

Leggi news mela Val di Non

Leggi news Trentino Alto Adige