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Centerbe liquore storico


Liquore di antichissima tradizione, il centerbe viene prodotto da secoli per uso domestico in molte località dell'Italia Centrale, e nel corso del tempo è stato arricchito in ogni casa con sfumature, aromatizzazioni e sapori originali, spesso tenuti gelosamente segreti. 

Fra tutti i borghi e i villaggi italiani uno in particolare, Tocco da Casauria, nell'entroterra pescarese, ha legato il proprio nome e la propria fama al centerbe. Fin dal Medioevo a Tocco esisteva un'abbazia molto frequentata dai pellegrini di passaggio e dai pastori che, servendosi dei tratturi, portavano le greggi a svernare in Puglia; i viandanti, quando si fermavano per rifocillarsi, bevevano anche un liquore potente dall'aroma inconfondibile. Col tempo l'abbazia perdette in parte la propria notorietà, ma il vigoroso liquore continuò a essere usato nelle case vicino a Tocco da Casauria finché alla fine del XVIII secolo lo speziale Beniamino Toro, trasferitosi da poco nella nuova farmacia locale, cominciò a produrre il cianterba (centerbe), trasformando in liquore artigianale quello che fino ad allora era stato un prodotto a uso familiare e medicamentoso. Le sue caratteristiche singolari e le sue asserite virtù terapeutiche lo resero ben presto famoso in tutto il Reame Napoletano, e si narra che durante l'epidemia di colera che colpì la regione partenopea nel 1884 tutte le sere partissero per Napoli carretti carichi di bottiglie di cianterba. 

Nel 1963 il grande giornalista enogastronomico Paolo Monelli scrive il suo "O.P. ossia il vero bevitore", nel quale afferma:

"bevendo di questo prezioso smeraldo liquido ci mettiamo in comunicazione con la grande montagna, con tutto il massiccio di roccia nobile e di gelo splendente che sorge a custodire il cuore d'Italia…una linfa veemente, mordente, di gagliardissimo aroma, che scatena in bocca la bufera, penetra in tormenta nel cuore…Di questo centerbe un alpino abruzzese bevve una fiaschetta tutta d'un fiato, ruzzolò a terra, rimase sbronzo due giorni; e quando rinvenne uccise un mulo con un pugno."

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