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Storia panino melanzane


Frutto appartenente alla cultura alimentare italiana, del quale esistono molte varietà, tra le quali le più diffuse sono la “Lunga” e la “Tonda”.
La melanzana sembrerebbe sia originaria dell’area indiana dove da millenni viene consumata conservata in una salamoia arricchita di spezie piccanti.
Greci e Romani non conoscevano questo frutto che approdò in Sicilia, probabilmente durante il XIII sec. ad opera dei mercanti arabi.
Trattandosi di una solanacea, genere di pianta che mangiata nel modo sbagliato può risultare dannosa, venne guardata a lungo con diffidenza e consumata soprattutto presso gli strati sociali più bassi.
L’appellativo di “mela insana” nacque probabilmente dalla fusione del suffisso “mela” con il termine "badingian", nome arabo del frutto.
Qui di seguito vi riportiamo alcune opinioni che circolavano sulla melanzana a partire dall’anno Mille.
Il medico arabo Ibn Botlan, riteneva che generasse “melanconici umori” e spingesse a una sfrenata bramosia sessuale.
Il filosofo persiano Avicenna scriveva: “se ne mangiano i frutti per procurare lussuria”.
Taddeo Alderotti, primo professore di medicina all’Università di Bologna, citato in una raccolta anonima trecentesca, proponeva addirittura una tesi secondo la quale chi avesse mangiato almeno nove melanzane sarebbe diventato matto.
Nel Cinquecento il Mattioli ne ricordava gli usi popolari e le proprietà afrodisiache: "mangiansi volgarmente fritte nell'olio con sale e pepe come i fonghi… usansi in Italia di mangiare questi frutti per provocare a lussuria”.
Presente in alcuni ricettari del XV sec. la melanzana continuò a lungo ad essere gravata da questa identità “insana” e popolare, per poi affermarsi nel sud d’Italia come regina della tavola.
Frutto ricco d’acqua, con proprietà depurative e diuretiche, viene raccolto durante i mesi estivi e consumato sia fresco (caponata o parmigiana) che conservato (essiccato, sott'olio o sott'aceto).
Per la sua appartenenza alla famiglia delle solanacee durante l'ultima guerra mondiale le foglie della pianta di melanzana venivano seccate al sole ed usate da contadini e pastori per confezionare sigari o sigarette.

Le melanzane si accompagnano perfettamente al panino sia grigliate che sott'olio accompagnate da formaggi morbidi o creme di legumi.
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