NOTIZIE panini e cibi di strada


Categoria: panini e cibi di strada

Storia sandwich Vs panino


Panino “Piccola forma di pane, per lo più tondeggiante, spesso farcita con diverse vivande” questa è la definizione del Battaglia che citando il Vocabolario domestico di Giacinto Carena fa risalire alla metà dell’ottocento la diffusione del termine. Va tuttavia notato che Carena lo intende come “piccolo panetto” da inzupparsi nel caffè e nella cioccolata.

Il diminutivo, con l’esplicito o il sottinteso aggettivo “gravido” (in Toscana) o “imbottito”, si è imposto negli stessi anni in contrapposizione ai sandwich della borghesia altolocata.

I due vocaboli rivaleggiano all’inizio del novecento ma sandwich preferiva Artusi nella Scienza in cucina del 1911. Con quale contenuto? Per nulla snob: burro e prosciutto cotto oppure lingua.

A contrastare il vocabolo inglese ci penserà il fascismo senza peraltro imporre né il traidue futurista né il tramezzino dannunziano (identificato come una sottospecie con pancarré). Panino si afferma e vince nel dopoguerra, ed è definitivamente adottato negli anni ’70 per designare anche creazioni d’autore.





Stampa Stampa | Categoria Altre news di questa categoria