NOTIZIE panini e cibi di strada


Categoria: panini e cibi di strada

Pane con fagiolina del Trasimeno


Ha il seme piccolo come un chicco di riso, e viene coltivata da secoli sui campi che circondano il lago Trasimeno. Grazie all'attività commerciale della civiltà etrusca, la Fagiolina del Trasimeno (Vigna Unguiculata, le cui origini botaniche sono da ricercarsi in Africa), si diffuse nell’Etruria, e specificatamente i quei terrini umidi vicini al lago. Coltivata fino al dopoguerra, prevalentemente negli orti, ha rappresentato il principale apporto proteico all’alimentazione delle popolazioni locali. Dopo gli anni ’50 del secolo scorso, iniziò a perdere la sua importanza fin quasi a scomparire a causa dello spopolamento delle campagne e del suo scarso valore di mercato, determinato dalla coltivazione esclusivamente manuale lunga e faticosa. A questi fattori si assomma la maturazione scalare e l’impegno della raccolta effettuata giornalmente per circa quindici giorni.
Questo è un fagiolo con forma ovale e minuscola e può essere di vari colori: il più diffuso è il chiaro, ma c'è anche color salmone, nero e marrone. In bocca è tenero, burroso e particolarmente saporito.
Il periodo di raccolta è tradizionalmente compreso tra luglio ed agosto, essiccata è disponibile tutto l’anno.
Le ricette locali a base di fagiolina sono semplicissime: quella essiccata una volta lessatta è un'eccellente spuntino proteico su fette di pane umbro irrorate da gocce di olio extravergine di oliva, mentre quella fresca (il cornetto) si passa in tegame con pomodoro e aglio.

Testo consultato Presidi Slow Food

Leggi news Umbria





Stampa Stampa | Categoria Altre news di questa categoria