NOTIZIE olio - olive


Categoria: olio - olive

Extravergine di oliva Colline Pontine DOP e le olive di Gaeta


Testo a cura di Roberto Campagna. Sociologo e giornalista, ha pubblicato una quindicina di libri: saggi sul lavoro e sulle professioni, racconti di storie popolari, opere di narrativa per ragazzi e testi sul cibo. E’ responsabile della pagina di enogastronomia del quotidiano Il Territorio (LT) e direttore della rivista I Lepini.

Pomodoro verde. E’ questo il tipico sentore dell’olio “Colline Pontine”, che ha recentemente ottenuto la Denominazione di origine protetta. E’ un olio, inoltre, dal colore che va dal verde al giallo più o meno intenso, con un fruttato da medio ad intenso di oliva verde e con l’amaro e il piccante non eccessivi. Queste sue caratteristiche organolettiche derivano principalmente da due fattori: le peculiarità del territorio dai cui proviene e la cultivar “itrana”, che non ha in nessun altro luogo una così intensa diffusione come in provincia di Latina. Qui, l'olivicoltura è profondamente legata al tessuto sociale, tant’è vero che ha condizionato per secoli lo sviluppo del territorio e di conseguenza la vita delle popolazioni incidendo sull'economia locale. Gli oliveti sono caratterizzati da secoli dalla forte presenza, appunto, della varietà “itrana” che possiede una duplice attitudine: è anche oliva da mensa. Nel Sud Pontino la  lavorazione delle olive da mensa, verde o nere,  è un’attività molto sviluppata. Da un paio d’anni i produttori hanno avviato le procedure per ottenere la Dop. Conosciute come olive di Gaeta, hanno la polpa carnosa e un sapore acetico-vinoso, se sono verdi, e più vinoso, quando sono nere. Si narra che a scoprirne il gusto particolare furono i marinai di Enea, che mentre scendevano dalle navi, approdate su quei lidi per seppellire Cajeta, la nutrice del loro condottiero, raccolsero le olive che galleggiavano sulle acque del mare. Erano cadute dagli alberi piantati lunga la costa. Le assaggiarono e le trovarono davvero saporite. Se le olive si lavorano esclusivamente nel zona meridionale della provincia di Latina, l’olio, invece, si produce, oltre che in tale zona, anche sui Monti Lepini e  sui Monti Ausini. Questi i comuni interessati: Aprilia, Bassiano, Campodimele, Castelforte, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Formia, Itri, Lenola, Maenza, Minturno, Monte San Biagio, Norma, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Rocca Massima, Roccasecca dei Volsci, Santi Cosma e Damiano, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Spigno Saturnia e Terracina.

Leggi news Lazio





Stampa Stampa | Categoria Altre news di questa categoria