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Ostrica gusto e analisi sensoriale


Il sapore dell'ostrica in genere rivela l'ambiente in cui è vissuta. Fattori importanti sono la pulizia dell'acqua, il suo contenuto di sostanze minerali e la temperatura, una spiegazione della pratica comune di identificare le ostriche attraverso la provenienza e non la varietà.
Per esempio, l'ostrea edulis, l'ostrica comune europea, viene definita come la Colchester inglese, la Galway irlandese e la Marennes francese. 
Ordinate un vassoio di varietà miste e astenetevi dal limone mentre cercate di scoprire i sapori che i veri conoscitori hanno codificato: dolce, cremosa, carnosa, di burro, di noce, melone, scorza di melone, cetriolo, minerale, metallica, di rame e, ovviamente, salmastra e oceanica.
Per sentire le note più dolci e complesse oltre allo shock iniziale dell'acqua di mare, dovrete mordere l'ostrica prima di ingoiarla. I sapori agri, come limone e aceto, soffocano la salinità dell'ostrica enfatizzandone la dolcezza.
Rafano o ketchup piccante rappresentano un'interessante combinazione di dolce-salato-piccante, cui l'ostrica contribuisce con il suo umami. La salsa di ostriche è un condimento salato, denso, scuro, originario della Cina; a seconda del brand variano la quantità di estratti di ostrica, zucchero, sodio e gli elementi che enfatizzano il sapore.

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