NOTIZIE dolci


Categoria: dolci

Storia dolci della befana europei


Testo di Giuliana Lomazzi Console AIGS Slovenia

Giornalista autrice di numerose pubblicazioni e del blog Cucina tra le righe 

 

Nel periodo della befana i miei ricordi sono ricchi di sapori e profumi... alimentari! Ricordo un anno che mi trovavo a Bellinzona, all'ombra dei castelli e della muraglia, severi e grandiosi siti UNESCO, individuai una pasticceria sotto i portici di un'elegante via cittadina. In vetrina spiccava una sorta di margherita composta da tanti panini lucidi cosparsi da lamelle di mandorle e sovrastate da una coroncina di cartone dorato: il dreikönigskuchen, cioè il dolce dei re magi. È una gustosa torta preparata con pasta lievitata leggermente dolcificata. All'interno può essere nascosto un gingillo: chi lo trova viene incoronato re (o regina) della festa, si guadagna il diritto di indossare la coroncina e di vedere esauditi tutti i suoi desideri dagli altri commensali.

Similmente ai Magi di cui porta il nome, questa simpatica tradizione dolciaria non si lascia intimorire da lunghi viaggi e grandi spostamenti. Infatti eccola in Provenza, dove si fa chiamare gâteau des rois; in Linguadoca, dove è detta còca; e ancora in Catalogna (tortell de reis), Spagna (roscón de reyes), Portogallo (bolo rei) e addirittura New Orleans (King Cake). 

Credevate fosse finita qui? In Francia si prepara anche la galette des rois, a base di pasta sfoglia o frolla, semplicemente spennellata con un tuorlo oppure farcita con una ricca crema frangipane, sorta di pasticcera con le mandorle. E ovviamente con l'immancabile gingillo (in origine una fava, oggi un pupazzino o una statuina di ceramica).

Leggi news epifania e saturnali





Stampa Stampa | Categoria Altre news di questa categoria