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Storia e tradizioni cucina ligure

Storia e tradizioni cucina ligure

Le ricette liguri sono saporite, elaborate e in genere poco dispendiose. Molto diffuso è l'uso delle piante selvatiche che per l'abbondanza delle piogge crescono rigogliose, e la borragine ancora oggi in molte zone sostituisce gli spinaci nel ripieno dei tortelli...
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Storia tradizioni cucina piemontese

Storia tradizioni cucina piemontese

Se è vero che la cucina piemontese è fra le più varie e raffinate del nostro paese, è anche vero che molte delle sue ricette sono d’ispirazione contadina. I piemontesi, per loro natura sobri ma altresì amanti della buona tavola, hanno menù ricchi e articolati. Caratteristiche salienti: l’utilizzo abbondante di burro e lardo (soprattutto nel passato), il consumo di verdure crude...
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Storia e tradizioni cucina abruzzese

Storia e tradizioni cucina abruzzese

L'asperità delle catene montuose che circondano l’Abruzzo, ha da sempre fatto mantenere a questa terra un'arte culinaria viva ed indipendente. Per molti secoli l'economia della regione ha consentito a fatica la sopravvivenza: né l'agricoltura, poco remunerativa sull'Appennino più alto, né la pastori...
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Storia e tradizioni cucina sarda

Storia e tradizioni cucina sarda

La Sardegna ha una cucina dalle combinazioni semplici, dai gusti decisi e succulenti, perché favorita da un mite clima mediterraneo ideale per produrre materie prime uniche e genuine. Una cucina che è riuscita, nel corso dei secoli, a mantenere ben definite e intatte le proprie caratteristiche...
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Storia e tradizioni cucina umbra

Storia e tradizioni cucina umbra

Gran parte dell’Umbria fu sotto l’influenza dalla civiltà Etrusca e poi di quella Romana. In cucina queste relazioni sono testimoniate dal consumo d’olio d’oliva, di legumi (lenticchia) e cereali (farro). In epoca medioevale le vicende di questa terra si legarono sempre più alla corte Papale, e dal XII sec. l’affermarsi dei liberi comuni, spinse la chiesa a favorire la nascita in tutta la regione di monasteri, abbazie e ordini religiosi...
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Storia e tradizione cucina Trentino Alto Adige

Storia e tradizione cucina Trentino Alto Adige

Anche se sorelle, la cucina trentina e quella dell’Alto Adige vanno considerate separatamente. Trento ha una tradizione gastronomica fatta da una cucina di sopravvivenza, affiancata dai pranzi fastosi del tempo del Concilio. Bolzano, la porta delle Dolomiti, invece costituisce un punto d’incontro fr
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Storia e tradizioni cucina Friuli Venezia Giulia

Storia e tradizioni cucina Friuli Venezia Giulia

Nel romanzo di Ippolito Nievo “Confessioni di un italiano” (1867) si legge a proposito della famosa cucina del castello di Fratta, collocato idealmente in Friuli: “ Là un fumo denso e vorticoso, là un eterno gorgoglio di fagioli in mostruose pignatte…”. Rifacendosi a questa autorevole testimonianza,
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Storia tradizioni cucina lombarda

Storia tradizioni cucina lombarda

Si può affermare che non esiste una cucina lombarda unitaria, ma tradizioni differenti da provincia a provincia con influssi esercitati dalle regioni limitrofe, nelle quali la zona di pianura è nettamente distinta da quella prealpina e alpina. In ogni caso elementi comuni alle varie gastronomie dell
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Storia e tradizioni cucina calabrese

Storia e tradizioni cucina calabrese

In età storica la Calabria fu centro di fiorente civiltà essendo terra di immigrazione ellenica, tanto da essere denominata Magna Grecia. Il cibo dei calabresi è sostanzialmente quello che era una volta, determinato dagli usi, dalle credenze e dalla storia. Non poche ricette risalgono agli albori...
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Storia tradizioni cucina pugliese

Storia tradizioni cucina pugliese

Quella pugliese è una cucina semplice legata soprattutto al lavoro della terra, che non conosce gli apporti delle corti, ma che ha elaborato piatti tipici dai molti sapori e profumi. Quattro i cardini di questa gastronomia: olio, grano, verdure e pesce. Dalla fascia costiera adriatica, tutta ammanta
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Storia e tradizioni cucina valdostana

Storia e tradizioni cucina valdostana

Gli antichi menù che si possono reperire negli archivi appartenevano alla gastronomia dei ceti più alti e non rispecchiano quindi le abitudini del popolo legate agli ortaggi, al cavolo, al pane di segale...
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Storia tradizioni cucina laziale

Storia tradizioni cucina laziale

La cucina laziale è rappresentata in gran parte da quella romana nella quale sono convogliate tutte le specialità delle tradizioni culinarie della regione. Perduti i fasti dell'Antica Roma, dove era possibile mangiare qualunque prelibatezza del mondo civilizzato, questa è una cucina che ha perso in gran parte...
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Storia tradizioni cucina campana

Storia tradizioni cucina campana

Fertilissima fin dall'antichità, la "Campania felix" era il più vicino e principale fornitore di derrate della Roma imperiale, e le sue complesse vicende storiche giustificano sia piatti ricchi con influenze Angioine e Borboniche, sia preparazioni povere riservate al popolo, dove primeggiavano ortaggi e latticini con la carne quasi assente...
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Storia e tradizioni cucina siciliana

Storia e tradizioni cucina siciliana

Questa è una gastronomia tipicamente mediterranea, basata su olio, pasta, pesce, frutta, ortaggi, erbe aromatiche. Qui, c’è un repertorio di prodotti caratteristici così ricco, che i cuochi siciliani, celebri fin dall’antichità, hanno creato una cucina così fantasiosa e fastosa da non farla paragonare a quella di nessun'altra...
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Storia tradizioni cucina toscana

Storia tradizioni cucina toscana

Il più antico nome latino usato per indicare il territorio del popolo Etrusco fu quello di “Etruria”, e con questo termine venne chiamata dall’imperatore Augusto la settima delle undici regioni nelle quali divise l’Italia. Nel basso impero prevalse il nome di Tuscia e soltanto dal X sec. si può trovare la parola: Toscana.
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italia in cucina

italia in cucina

L’unificazione nazionale passa anche attraverso pentole e fornelli e le ricette sono state strumenti utili per la realizzazione del Risorgimento. Camillo Benso conte di Cavour nel luglio 1860 scrive un telegramma: “Le arance sono sulla nostra tavola e stiamo per mangiarle. Per i maccheroni bisogna aspettare perché non sono ancora cotti”...
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Cucina sarda dei primi del XVIII sec.

Cucina sarda dei primi del XVIII sec.

La cucina barocca era il “tempio dell’ignoranza”. Bisognava mangiare sulle sedie di Luigi XV e non più sui seggioloni del passato. I piatti dovevano offrire un colpo d’occhio, un paesaggio delicato, variato, dolce, morbidamente voluttuoso...
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Cucina come identità nazionale italiana

Cucina come identità nazionale italiana

Ad unire l'Italia da un punto di vista gastronomico ci ha pensato per la prima volta Pellegrino Artusi con il suo celeberrimo ricettario "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene". Appassionato di gastronomia, senza avere capacità culinaria, a metà dell'Ottocento, all'età di sessanta anni, l’Artusi decise di applicarsi con criteri scientifici alla materia...
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Invenzione della tradizione secolare della cucina regionale

Invenzione della tradizione secolare della cucina regionale

Fino al Settecento inoltrato la nascita di veri e propri sistemi gastronomici regionali (e non già la trasmissione di singoli piatti) è frenata dall'impostazione universalistica e artificiosa della cucina. La rottura dai codici culinari di ancien régime apre un'inedita dialettica tra la cuisine moderne e gli usi alimentari e gastronomici locali, tra il nuovo e l'arcaico...
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Storia della cucina italiana dell'Ottocento

Storia della cucina italiana dell'Ottocento

La cucina ottocentesca italiana è caratterizzata dal proliferare dei ricettari domestici municipali, da una crescente attenzione alle esigenze delle case borghesi, sia in materia di costi che di approvvigionamenti, e da una editoria vivace che si rivolge alla famiglia e attraverso di lei alla servitù. I libri di cucina, di modesta apparenza, offrono un ritratto gastronomico moderno delle classi abbienti...
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Origini della cucina ragusana

Origini della cucina ragusana

In tanti hanno nel tempo descritto, condiviso, elaborato, piatti tipici del nostro territorio. Spesso poi, trovato l'elemento che rendeva il piatto ancora più appetitoso e personale, si cercava di ritornare alle origini, a quella ricetta tipica, originale e ancora vergine che chissà chi fu ad inventarla.
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Origini della cucina toscana

Origini della cucina toscana

Toscana, è il nome assunto dalla regione intorno all’anno Mille, derivante dall’antico termine Tuscia, trasformatosi gradualmente in Tuscania ed infine nel nome attuale. La cucina toscana è caratterizzata dalla divisione fra gastronomia del litorale, che dalla Versilia si spinge fino alla Maremma, ove si utilizzano crostacei, pesci e molluschi eccezionali, e quella dell’interno...
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Origini della cucina siciliana

Origini della cucina siciliana

L’alimentazione dei siciliani non è solo ricca e baroccheggiante, ma è anche semplice, umile e povera, come quella dei pastori, dei braccianti, dei zolfatari e dei pescatori che non potevano godere dei piaceri della cucina aristocratica. Per loro, comunque, importanti erano le zuppe di purea di fave condita con finocchietto selvatico e la zucca agrodolce...
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Origini della cucina ligure

Origini della cucina ligure

Trecento chilometri di costa dalle foci del Magra alla Francia e un confine interno, dalle prime alture delle Alpi e Appennini, con Piemonte ed Emilia. Una terra dura, avara, che gli abitanti hanno imparato a sfruttare lottando con i dislivelli, scavando terrazzamenti per piantare ulivi e vigneti...
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Origini della cucina pugliese

Origini della cucina pugliese

Chiedere ad un pugliese quali siano i piatti che caratterizzano la sua terra ci si sente rispondere: cozze arrancanate, ciceri e tria , ‘ncapriata, cazzmar , gniummerieddi o ghiemeìidde, recchietelle, strascenate, chiancarelle, lagane, troccoli, cavattieddi con i cecielli e mignuicchi...
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Origini della cucina veneta

Origini della cucina veneta

L’arte cucinaria del Veneto fu beneficiata dagli scambi privilegiati con il Levante. Ebbe la possibilità di accedere, prima degli altri, a ingredienti rari, a colori e profumi insoliti, impreziosendo e ingentilendo la propria tavola. Ingredienti mediorientali influenzano la sua tavola come il carciofo...
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Origini della cucina piemontese

Origini della cucina piemontese

E’ nel XVIII secolo che dobbiamo ricercare le origini della cucina chiamata oggi piemontese. E’ in quel secolo, proprio quando si stava mettendo in discussione i secolare domini delle corti, e cioè quando la Rivoluzione francese stava spazzando via le antiche società di regime e non solo in Francia...
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Cucina sarda del XVIII sec.

Cucina sarda del XVIII sec.

La cucina borghese sarda, con la conquista dei Savoia, aveva adottato in cucina un ricettario di un anonimo dal titolo “Il cuoco piemontese perfezionato a Parigi 1766”. Era un testo, all’epoca, usato in casa Savoia. Oggi, in Sardegna, nel ricostruire, in cucina, studi o convegni...
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Tradizioni cucina lucana

Tradizioni cucina lucana

Anticamente abitata dagli Enotri, i pionieri della viticoltura nel sud della penisola, in seguito occupata dai Lucani, la regione prese probabilmente il nome dai “basiliskoi”, i funzionari bizantini.
Dal punto di vista gastronomico la Basilicata risente parecchio dell’influsso delle regioni con
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Tradizioni cucina veneta

Tradizioni cucina veneta

L'alimentazione veneta è dominata da quattro elementi: riso, polenta, fagioli e baccalà, ai quali possiamo aggiungere le patate e gli ortaggi. Il riso arrivò dal mondo arabo in seguito ai commerci, e dalla prima metà del ‘500 venne coltivato nelle vaste pianure (dove oggi si produce il vialone nano)...
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Origini della cucina regionale italiana

Origini della cucina regionale italiana

In una storia largamente oscura com' è quella della cucina casalinga italiana (non elaborata e tramandata da cuochi di professione), il capitolo della nascita e dell'assestamento dei sistemi gastronomici regionali e locali è uno dei più misteriosi. Sbarazziamoci innanzitutto del radicato mito di una cucina tradizionale trasmessa di madre in figlia dalla famosa «notte dei tempi» e giunta pressoché intatta fino a noi, o quasi...
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Cucina tradizionale brindisina

Cucina tradizionale brindisina

La cucina brindisina fino al Medio Evo non si differenziava molto da quella del resto della Puglia. Fu la decisione presa da Federico II di Svevia di cambiare l’assetto territoriale della regione, dividendola in tre parti (Terra d'Otranto, Terra di Bari, Capitanata), a creare nel tempo una differenziazione nella elaborazione dei piatti delle “tre terre”...
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Modelli regionali della cucina italiana nel XX sec.

Modelli regionali della cucina italiana nel XX sec.

Il XX secolo coincide con la modernizzazione tecnologica delle “cose” di cucina. All'inizio del periodo il gas e la ghiacciaia vengono ancora annoverati fra i consumi pionieristici delle famiglie, preannunciando una rivoluzione di più ampio respiro nella quale l'industria conserviera rivestirà un ruolo fondamentale. In questa fase di rinnovamento l'Italia si accoda ai principali stati europei...
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Prima rassegna e il primo ricettario regionale italiano

Prima rassegna e il primo ricettario regionale italiano

Occorrerà attendere il 1905 perché lo storico e geografo della cucina (nonché affabile divulgatore) Alberto Cougnet rediga, a conclusione del suo viaggio gastronomico nei cinque continenti, “Il ventre dei popoli. Saggi di cucine etniche e nazionali”. Nel libro si propone un corposo capitolo su “La cucina e la cantina italiana”, con la seguente premessa...
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La cucina della selvaggina nella Sardegna dell’Ottocento

La cucina della selvaggina nella Sardegna dell’Ottocento

Parlare di cucina e selvaggina, frutto delle battute di caccia, e ambientarla nell’Ottocento sardo, non è argomento facile. Le ricette di quell’epoca devono essere ricercate nelle pubblicazioni del tempo che in Sardegna mancano, non esistono o non sono state ritrovate. Bisogna rifarsi, forse, alla fonte più autorevole dell’epoca e precisamente a Pellegrino Artusi e al suo “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”...
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Tradizioni cucina molisana

Tradizioni cucina molisana

Nel Molise, regione autonoma solo dal 1963, gli abitanti fieri della propria identità sanno difendere le più antiche tradizioni culinarie conservando con orgoglio le ricette dei secoli più lontani. Sono sapori decisi, aromi vivi. La cucina dei molisani ha i suoi punti di forza nella semplicità delle
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Tradizioni cucina marchigiana

Tradizioni cucina marchigiana

Quella della Marche è una confederazione di cucine. Posta al centro della penisola, s’identifica con l’antico territorio Piceno (IX – IV sec. a.C.), presentando ancor oggi una pluralità di dialetti, consuetudini e folclore. Gli usi gastronomici del Pesarese e del Montefeltro sono strettamente imparentati...
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Tradizioni cucina emiliano romagnola

Tradizioni cucina emiliano romagnola

L’Emilia Romagna è composta da due regioni confinanti che hanno avuto storie diverse fra loro. Nel 1860 l'Emilia comprendente le città di Modena, Reggio, Parma e Piacenza fu annessa al Regno d'Italia. I confini amministrativi della regione vennero ampliati tanto da comprendere le città di Bologna...
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La cucina opulenta del Gattopardo

La cucina opulenta del Gattopardo

Nelle pagine di Giuseppe Tomasi di Lampedusa il cibo è elemento importante, che rimanda al nutrimento quasi per caso e subito si impone con la sua carica simbolica: basti pensare al «torreggiante timballo di maccheroni» servito a Donnafugata la sera in cui Angelica viene presentata in casa Salina, quando l' involucro di pasta dorata che racchiude un ricchissimo ripieno sembra il trionfante prodotto...
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Rivoluzione gastronomica e cucine locali italiane

Rivoluzione gastronomica e cucine locali italiane

Fu Francesco Leonardi nell'introduzione al suo monumentale Apicio moderno (1790) ad abbozzare il primo profilo storico della cucina regionale italiana. Egli presentò - accanto a piatti francesi, tedeschi, inglesi, russi, polacchi e turchi – svariate ricette locali italiane: lombarde, veneziane, romane, napoletane, siciliane, includendo piatti (relativamente) poveri come la «Zuppa di ogni sorte d'erbe alla napolitana», la «Trippa di manzo alla romana» e il «Cappone di galera alla siciliana».
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