NOTIZIE CATEGORIA CIBI TRADIZIONALI


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Storia agrumi del Gargano

Storia agrumi del Gargano

Sulla costa adriatica non ci sono agrumi, con un’unica eccezione: il Gargano. Gli agrumeti rappresentano l'identità culturale di interi paesi. Rodi è ancora il paese dei limoni, Vico e Ischitella sono ancora i paesi delle arance. Gli agrumi qui maturano tutto l'anno: a Natale ci sono le Durette, ad aprile-maggio le arance Bionde...
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Storia mandorle di Noto

Storia mandorle di Noto

Già Platone, raccontando del suo soggiorno a Siracusa, loda l'abilità di fare biscotti di mandorle e miele da parte degli artigiani locali. Furono gli Arabi a migliorare le tecniche di lavorazione delle mandorle tritate con albume d'uovo e miele. Le principali preparazioni a base di mandorle, diverse di valle in valle, di borgo in borgo sono la pasta reale o marzapane...
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Il broccolo dei Ronchi

Il broccolo dei Ronchi

Per i bresciani la frutta e la verdura dei Ronchi sono il massimo dell’eccellenza. Sono rimasti però in pochi a coltivare la terra in città, posta sopra Porta Venezia; qui, lungo la strada Panoramica che porta al monte Maddalena gli ultimi agricoltori cittadini coltivano frutta e ortaggi, tra cui il Broccolo Giallo dei Ronchi. Questa varietà di cavolo appartiene come le altre...
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Storia mandarino tardivo di Ciaculli

Storia mandarino tardivo di Ciaculli

La pianura che circonda la città di Palermo fino agli anni ‘50 era un unico grande giardino, che accoglieva nei suoi agrumeti i viaggiatori del Grand Tour. Questa era il cuore della Conca d’Oro, luogo mitico raccontato da poeti e scrittori, che andava da Villabate a Sferracavallo. I giardini arrivavano fino a 250 metri sul livello...
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Storia e proprietà broccoletto di Custoza

Storia e proprietà broccoletto di Custoza

Lo chiamano “il duro dal cuore tenero”. Il broccoletto di Custoza è ortaggio umile e francescano. E’ buono, ma diventa ancor più buono quando fa freddo. Tanto freddo. Quando l'aria “taglia” la pelle come fosse la lama di un coltello e il mercurio precipita nelle zone infime del termometro, i broccoletti di Custoza, ubriachi di gelo...
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Storia mandorlato al cioccolato di modigliana

Storia mandorlato al cioccolato di modigliana

Il mandorlato al cioccolato di Modigliana è il dolce tradizionale di Modigliana, piccolo centro in provincia di Forlì-Cesena, in Emilia Romagna, frutto di un’antica ricetta tramandata oralmente nelle famiglie di generazione in generazione. Documenti storici dell’Ottocento citano il pasticciere Giuseppe Assirelli come primo produttore su più ampia scala...
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Polpetta un nome dalle tante tipologie

Polpetta un nome dalle tante tipologie

La prima polpetta nota è medievale: la polpita, pulpeta, pulpa vitulina o involtino di carne del Maestro Martino da Como (secolo XV), bocconcini costituiti da una fettina di carne lunga e sottile, variamente condita, arrotolata e arrostita, più simile ai bocconi o bocconcini o ai saltimbocca alla romana...
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Storia e proprietà carpione del Lago di Garda

Storia e proprietà carpione del Lago di Garda

Il carpione (Salmo trutta carpio) è un salmonide che vive solo nel lago di Garda e appartiene alla numerosa famiglia dei salmoni, delle trote e dei salmerini. O per meglio dire, viveva in grandi quantità fino agli anni Settanta nelle acque più profonde del lago, a 200 metri addirittura. Da questi abissi lacustri risaliva in alcuni periodi dell’anno...
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Storia e proprietà mandorla di Toritto

Storia e proprietà mandorla di Toritto

Il mandorlo è una pianta robusta e rustica che cresce bene anche su terreni poveri, poco profondi e aridi. Per questo rappresenta una risorsa preziosa e insostituibile per alcune zone del meridione d’Italia. Di questo dono della natura si sfrutta quasi tutto: i semi, oleaginosi e ricchi in vitamine e proteine per l’alimentazione umana...
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Storia e proprietà fava cottòra dell'Amerino

Storia e proprietà fava cottòra dell'Amerino

I terreni argillosi che caratterizzano i rilievi più bassi sono praticamente privi di calcare attivo, e questo permette di cuocere le fave senza doverle decorticare in precedenza. La fava cottòra, chiamata così proprio per la caratteristica di cuocere bene e in fretta, non è una varietà qualsiasi, ma un ecotipo selezionato di generazione in generazione dagli abitanti del posto...
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Storia fava di Carpino

Storia fava di Carpino

Terreni particolari, microclima ideale e un’antichissima tecnica di coltivazione. Solo così, nel Gargano, nasce la piccola produzione di questo legume dalla buccia sottile e dagli importanti valori nutrizionali. La fave di Carpino hanno proprietà nutrizionali davvero da primato: ridotto valore...
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Storia e proprietà lenticchia di Villalba

Storia e proprietà lenticchia di Villalba

La prima testimonianza scritta di questa coltivazione nel territorio di Villalba viene riportata dallo scrittore Giovanni Mulè Bertolo nel libro Memorie di Villalba edito nel 1900, ma la coltivazione della lenticchia di Villalba era già storicamente presente nel territorio. Appartiene, come quella di Altamura, alla tipologia a seme grande (macrosperma), tipica delle aree temperate...
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Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio

Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio

Cresce oltre i mille metri, solo sulle pendici del Gran Sasso, nei territori incontaminati del Parco Nazionale. E’ piccola e molto saporita: una minuscola lenticchia di pochi millimetri di diametro, globosa e di colore scuro, marrone-violaceo. Per le loro piccolissime dimensioni e l’estrema permeabilità, le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio...
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Storia e proprietà fagiolo rosso scritto del Pantano di Pignola

Storia e proprietà fagiolo rosso scritto del Pantano di Pignola

Situato a pochi chilometri da Potenza, il lago del Pantano di Pignola si estende in una ampia conca circondata dai monti della Maddalena, alti oltre mille metri di altitudine e disposti come un anfiteatro naturale. Notizie certe sulla presenza di questo specchio d’acqua, sono riconducibili a una stampa del 1702 che posiziona il lago ai piedi dell’abitato di “Vigniola”, nelle immediate vicinanze della chiesa della Madonna del Pantano.
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Storia e proprietà cipolla di Giarratana

Storia e proprietà cipolla di Giarratana

Da sempre il comune di Giarratana è noto per la produzione di cipolle straordinariamente dolci e dalle dimensioni molto grandi. Dalla forma un poco schiacciata, con tunica di colore bianco brunastro, polpa bianca sapida mai pungente, questi bulbi pesano circa 500 grammi, ma possono anche superare i due chilogrammi. L’altopiano ibleo, con la sua roccia...
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Storia e proprietà cece nero della Murgia

Storia e proprietà cece nero della Murgia

La Murgia è un altopiano carsico di forma quadrangolare collocato all’incirca nella Puglia centrale, la parte che si trova in provincia di Bari viene definita dalle persone del posto “Murgia carsica” e si colloca a sud est di Bari . In passato questo territorio era ricco di allevamenti e di coltivazioni: vigneti, mandorleti e oliveti, che si adattavano bene al terreno roccioso e spesso privo di acqua...
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Storia e proprietà cardo gobbo di Nizza Monferrato

Storia e proprietà cardo gobbo di Nizza Monferrato

Il lavoro dei cardaroli è parte della storia della Valle Belbo. Una storia di cent’anni basata su di un mestiere faticoso, di quelli fatti solo con le mani, al freddo, a volte nel fango. I cardi nascono nei terreni sabbiosi tra Nizza Monferrato, Incisa Scapaccino e Castelnuovo Belbo. Si seminano a maggio, si raccolgono a ottobre e diventano «gobbi»...
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Storia e proprietà fagiolo badda di Polizzi

Storia e proprietà fagiolo badda di Polizzi

Da due secoli a Polizzi Generosa si coltiva un fagiolo bicolore: medio piccolo e tondeggiante, chiamato affettuosamente in dialetto “badda”, cioè palla. È un fagiolo screziato, pressoché sconosciuto fuori dalle Madonie, che di volta in volta, può essere avorio con macchie rosate e aranciate, oppure avorio con macchie viola scuro, quasi nere...
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Storia e proprietà cavolo trunzo di Aci

Storia e proprietà cavolo trunzo di Aci

Il cavolo trunzu è un cavolo rapa (Brassica oleracea var. gongylodes ) coltivato da sempre nel catanese, in particolare negli orti di Acireale e delle località vicine. E’ di piccole dimensioni ma è riconoscibile in particolare perché la parte edule, presenta striature violacee, comune a molte a molti ortaggi coltivati nei terreni lavici dell'Etna...
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Storia e proprietà fagiolo cosaruciaru di Scicli

Storia e proprietà fagiolo cosaruciaru di Scicli

La sua coltivazione risale all'inizio del '900, quando il cosaruciaru, detto anche “casola cosaruciara”, aveva il suo peso nell'economia agricola locale. Al tempo gli era riservata un’area speciale, le cannavate, fatta di terreni alluvionali, freschi e permeabili, localizzati lungo il torrente Modica-Scicli. I coltivatori – detti ciumarari, da ciume (cioè fiume, in siciliano)...
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Storia e proprietà missoltino del lago di Como essiccato al sole

Storia e proprietà missoltino del lago di Como essiccato al sole

Plinio il Giovane, abitando sulle rive del lago di Como, era solito osservare alcuni pescatori che essiccavano piccoli pesci. Incuriosito, descrisse questa pratica nelle sue Epistole lasciando così la più antica testimonianza sul missoltino. Questa primitiva conservazione dei pesci di lago replicava la messa sotto sale e asciugatura del pesce di mare ed era opera di una colonia di Greci...
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Storia e proprietà piattella canavesana di Cortereggio

Storia e proprietà piattella canavesana di Cortereggio

La piattella se la ricordano bene gli anziani di Cortereggio, il piccolo borgo del canavese fondato dai Romani vicino al torrente Orco: nei terreni profondi e ricchi di acqua questi fagioli bianchi, reniformi e piuttosto piatti crescono meglio che altrove e, grazie alla bassa concentrazione di calcio nel terreno, sviluppano una buccia molto sottile...
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Storia e proprietà fagiolo di Controne

Storia e proprietà fagiolo di Controne

La tradizione di coltivare fagioli a Controne si tramanda da centinaia di anni e le tipologie messe a dimora dai contadini del luogo sono ancora oggi variegate: c'è il fauciariello (di colore terreo e con piccole striature, la cui forma ricorda la falce), il lardariello, il suscella e il minichella tutti di colore terreo-bruno e leggermente picchiettati...
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Storia e proprietà fagiolo rosso di Lucca

Storia e proprietà fagiolo rosso di Lucca

In alcuni Statuti delle Comunità locali e di monografie di scrittori lucchesi come Le pratiche della campagna lucchese (1846) del marchese Antonio Mazzarosa, si fa riferimento alla coltura dei fagioli ed elenca anche un discreto numero di varietà, con notizie sulle tecniche colturali, sulle rese e sui risultati economici attesi da questa attività agricola...
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Storia e proprietà del chinotto di Savona

Storia e proprietà del chinotto di Savona

Un tempo sul bancone di molti caffè si poteva trovare un vaso, dotato di un cucchiaino di maiolica, pieno di piccoli agrumi verdi immersi nel Maraschino: erano i chinotti di Savona. Unici per qualità e aroma, questi sono prodotti da una pianta sempreverde, alta poco più di un metro e mezzo, che sviluppa sui pochi rami un’incredibile quantità di frutti.
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Storia e proprietà salmerino del Corno alle Scale

Storia e proprietà salmerino del Corno alle Scale

Parente della trota fario e del salmerino alpino, questo salmonide è stato importato dall’America alla fine dell’Ottocento e si distingue per la livrea sgargiante: le pinne sono orlate di bianco, il dorso è bruno striato di giallo o di verde olivastro, mentre i fianchi sono punteggiati di giallo o di rosso con un alone di azzurro.
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Storia e proprietà papaccella napoletana

Storia e proprietà papaccella napoletana

Ottima per le conserve tradizionali sottaceto oppure sottolio, la papaccella napoletana è un peperone molto carnoso e saporito, dalle bacche piccole, schiacciate e costolute (detto riccia). Le bancarelle dei mercati partenopei, a partire dal mese di luglio fino ai primi freddi, traboccano di peperoni colorati ibridi e solo gli intenditori sanno riconoscere le autentiche papaccelle...
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Storia e proprietà cappero di Salina

Storia e proprietà cappero di Salina

L'isola di Salina, a nord delle coste siciliane, si è affermata come uno dei centri della produzione italiana di qualità; il cappero è parte integrante del paesaggio e, fino all'avvento del turismo, ha costituito il motore trainante dell'economia isolana. La cultivar più diffusa è la Tondina (o Nocellara)...
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Storia e proprietà melone purceddu d'Alcamo

Storia e proprietà melone purceddu d'Alcamo

I meloni sono uno dei prodotti più importanti e antichi dell’agricoltura trapanese. Seminati a maggio, si raccolgono a partire dal mese di giugno e la loro caratteristica più importante è la serbevolezza. Ottimi fino a Natale e oltre, con il passare del tempo diventano addirittura più buoni...
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Storia e proprietà fico secco di Carmignano

Storia e proprietà fico secco di Carmignano

A Carmignano (paese detto “Carmignan da’ fichi”) da sempre ogni casa è provvista di almeno una pianta di fico. Qui questi alberi non sono mai stati oggetto di coltivazione specifica, ma sistemati nelle zone marginali del podere: come capofilari dei “doppioni” delle viti, ai margini dei ciglioni, a ridosso dei muretti a secco e nelle zone più aride e sassose dei campi.
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Storia torrone sardo

Storia torrone sardo

Le origini del torrone sono avvolte nel mistero e quando in Sardegna? Il termine è d’origine latina e, comunque, nel mondo classico, si trovano diverse indicazioni su dolci fatti con miele e sesamo, preparazioni che già dettavano le basi del moderno torrone. Le denominazione...
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Storia e proprietà aglio rosso di Nùbia

Storia e proprietà aglio rosso di Nùbia

Il nome deriva da una piccola contrada di Paceco (Trapani), la sua coltivazione viene generalmente effettuata in asciutto, in terreni scuri e argillosi, in rotazione con meloni, fave e grano duro. Si semina tra novembre e dicembre e si raccoglie fresco nel mese di maggio, oppure a giugno, se lo si vuole far essiccare in parte sui campi.
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Storia e proprietà aglio di Vessalico

Storia e proprietà aglio di Vessalico

A Vessalico, un minuscolo comune dell’Alta Valle Arroscia, nell’entroterra di Albenga esiste un aglio antico. È stato salvato dall’estinzione da qualche agricoltore, che lo coltiva in minuscoli appezzamenti abbarbicati in montagna. I bulbi di questo aglio sono tramandati di generazione...
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Storia e proprietà sardina essiccata del lago di Iseo

Storia e proprietà sardina essiccata del lago di Iseo

Conosciuta localmente come “sardina” è in realtà un agone (Alosa agone, syn. Alosa fallax lacustris) ma è chiamata sardina per la sua particolare forma, simile a quella del noto pesce marino. Ha un corpo allungato e piatto con un dorso verdastro e macchie nere, fianchi e ventre chiari e una pinna dorsale molto breve; gli esemplari più comuni raggiungono una lunghezza di venti centimetri...
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Storia e proprietà pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto

Storia e proprietà pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto

Il Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto è dolce, succoso, serbevole, e fa parte della storia gastronomica delle terre di Puglia perché fino agli anni ’60 rappresentava l’unica base della passata che tutte le famiglie, anche quelle urbane, preparavano per l’inverno.
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Storia e proprietà cipolla di Cavasso e della Val Cosa

Storia e proprietà cipolla di Cavasso e della Val Cosa

La zona pedemontana del Friuli occidentale, e in particolare l’angolo di territorio racchiuso tra i torrenti Meduna e Cosa, era caratterizzato fino a una cinquantina di anni fa dalla ricchezza delle sue coltivazioni orticole. I piccoli appezzamenti di terreno ospitavano un susseguirsi di ortaggi e frutti delle tipologie più varie, tanto da sembrare un enorme giardino...
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Storia e proprietà peperone Corno di Bue di Carmagnola

Storia e proprietà peperone Corno di Bue di Carmagnola

Carmagnola è una delle capitali italiane del peperone, declinato in quattro diverse tipologie: il Quadrato (quasi un cubo con quattro punte), il Corno o Lungo (un cono molto allungato), il Trottola (a forma di cuore), il Tomaticot (ibrido tondeggiante schiacciato ai poli come un pomodoro). Il Presidio Slow Food è legato al Lungo, nel Carmagnolese...
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Storia e proprietà fico mandorlato di San Michele Salentino

Storia e proprietà fico mandorlato di San Michele Salentino

Il territorio tra San Vito dei Normanni e Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, storicamente è uno dei luoghi di maggiore produzione di mandorle e fichi della Puglia; queste campagne vantavano decine di cultivar di mandorle e di fichi, e con questi frutti, si preparava un dolce tradizionale: il fico mandorlato...
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Storia e proprietà carote di Polignano

Storia e proprietà carote di Polignano

A Polignano il territorio è ancora fitto di masserie, di pozzi, di tratturi, di muretti a secco. I profumi di salmastro, rosmarino, macchia mediterranea si mescolano al sentore vero, antico di terra umida e fertile. In quest'area sopravvive una coltura che Slow Food ha deciso di aiutare: è quella delle carote di Polignano.
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Storia e proprietà albicocca di Valleggia

Storia e proprietà albicocca di Valleggia

La Valleggia è inconfondibile: la si riconosce grazie alla buccia sottile, di un delicato colore arancio, picchiettato da puntini color mattone. Valleggia è anche il nome della località di massima produzione, sita nel comune di Quiliano, in provincia di Savona. E' di piccola dimensione ma il suo aroma e il suo sapore sono molto più intensi delle altre varietà sul mercato...
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Storia e proprietà sardinella aulita di Lampedusa

Storia e proprietà sardinella aulita di Lampedusa

L’alaccia (Sardinella aurita) appartiene alla famiglia delle Clupeidae, come le aringhe, le sardine, le alose: assomiglia molto alla comune sardina ma è più tozza e più grande, può arrivare anche a 30 centimetri di lunghezza. Le squame sui fianchi sono bianco argento, sul dorso sono verde scuro...
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Antichi pomodori di Napoli

Antichi pomodori di Napoli

Entrare in un campo di antichi pomodori maturi è un’esperienza unica, si resta come tramortiti dagli aromi che salgono dalla terra: profumi di erba appena falciata e di spezie che questo pomodoro sprigiona già quando è verde. Profumi di antiche varietà che riportano ai tempi in cui le insalate sapevano di pomodoro e di sole e non erano strani oggetti immarcescibili, inodori e insapori...
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Storia e proprietà pomodoro regina di Torre Canne

Storia e proprietà pomodoro regina di Torre Canne

La coltivazione del pomodoro regina risale alla metà dell'800, quando sostituì il cotone: fino ad allora al pomodoro si riservava una minima parte dei terreni. Il cotone, detto bambace, si coltivava in Salento almeno dal Trecento e costituiva una valida integrazione ai bilanci contadini locali per via dell'artigianato domestico che ne derivava...
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Cipolla bionda di Cureggio e Fontaneto

Cipolla bionda di Cureggio e Fontaneto

La cipolla tradizionale della pianura di Cureggio e Fontaneto è di colore biondo dorato, larga fino a 8 cm, di peso compreso tra 150 e i 400 grammi e con un caratteristico appiattimento orizzontale. Sua caratteristica fondamentale però è l'estrema dolcezza che si mantiene anche per lunghi mesi dopo la raccolta. La cipolla ha un ciclo colturale molto lungo...
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Pomodoro siccagno della valle del Belice

Pomodoro siccagno della valle del Belice

Nella valle del Bilìci, in italiano Belice, le estati sono caldissime e secche, spesso si raggiungono i 40°, e gli inverni sono miti. Questo microclima fa sì che le coltivazioni che da secoli caratterizzano l’economia agricola di quest’area siano di qualità altissima: grano - innanzi tutto timilìa, farro lungo (detto perciasacchi), russello, senatore Cappelli e legumi...
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Melone cartucciaro di Paceco

Melone cartucciaro di Paceco

Gli ibridi gialli che hanno sostituito gli autoctoni, sono arrivati in queste terre agli inizi degli anni Novanta: il primo è stato il Madras, tuttora coltivato insieme al Campero e all’Helios, che va per la maggiore. Il vecchio cartucciaru di Paceco - un antico melone dalla forma allungata, con l’estremità un poco ricurva, buccia liscia e gialla, polpa bianca e succosa – poco alla volta è sparito dai campi...
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Storia e proprietà pomodorino del piennolo del Vesuvio

Storia e proprietà pomodorino del piennolo del Vesuvio

Le bacche rosse hanno buccia spessa, polpa soda e compatta e un sapore dolce-acidulo. Sapore e profumo diventano più intensi con il passare del tempo: man mano che i pomodori asciugano e la concentrazione aumenta. Da sempre hanno costituito il veloce spuntino...
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Storia e proprietà cipolla rossa di Acquaviva

Storia e proprietà cipolla rossa di Acquaviva

“Vuolsi notare che fra i ricolti, onde maggiormente si avvantaggia la classe agricola è quello delle cipolle, ricercatissime anche da lontane regioni, essendo prodotto speciale di una parte di questo suolo, che le rende preferibili a quante ne producono altri terreni”.
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Storia e proprietà aglio di Resia

Storia e proprietà aglio di Resia

La Val di Resia, angolo di Friuli incuneato tra Austria e Slovenia, è sempre stata abitata da genti laboriose e intraprendenti. Molti erano arrotini, ambulanti e contadini che valicavano a piedi le montagne per trovare lavoro, o per vendere legumi e ortaggi sui mercati di Lubiana, Udine, Trieste, Vienna e delle altre piccole cittadine dell’Impero Austro-Ungarico.
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Jervicella grano antico delle Marche

Jervicella grano antico delle Marche

Ormai da qualche anno si assiste in Italia alla riscoperta di varietà di grano antico che non hanno subito ibridazioni per migliorarne la resa, spesso impoverendone le caratteristiche nutrizionali. Panificatori e pizzaioli sempre più spesso propongono prodotti panari e da forno ottenuti con farine...
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