NOTIZIE pane


Categoria: pane

Pane azzimo tradizione multiculturale


È parte di una tradizione ancora viva, e nell’immaginario collettivo è strettamente legato al popolo ebraico. Il termine deriva dal greco “azymos” (privo di lievito) che in ebraico diventa “mazzah”. È il pane della purezza, preparato unicamente con farina di frumento e acqua, senza lievito e sale, considerati ingredienti impuri che intaccherebbero l’integrità del cibo da offrire al Signore per il periodo delle feste pasquali.
La Pasqua ebraica è la ricorrenza che ricorda l’esodo dall’Egitto e la rinascita spirituale. Il pasto rituale della festa, oltre all’agnello (dolcezza e sacrificio), al pane azzimo (penitenza), prevede le uova (nuova vita). Nella Bibbia a ricordo di quanto fece il popolo d’Israele, sono indicate sia le quantità, sia le qualità degli ingredienti da usare nella preparazione del “mazzah”. L’azzimo diventa il pane dei fuggitivi, il cibo della memoria, dalla lunga conservazione.
Questo alimento appartiene alla storia dei cibi poveri del mondo, ogni paese ha il suo pane non lievitato, e sembrerebbe che anche l’italianissima piadina derivi dal pane azzimo ebraico.
- Il “chapati”, tipico pane indiano (galletta di frumento integrale), il cui impasto è steso in dischi sottili e cotto su piastre a diretto contatto con il fuoco. Viene usato come piatto, o rotto in piccoli pezzi per essere impiegato per portare il cibo alla bocca da un vassoio rotondo.
- Le “cachapas” originarie del Venezuela, presentano un impasto molto morbido e simile alle crepes; si ottengono mescolando farina di mais con acqua e un po’ di sale, l’ideale è condirle con formaggio o burro.
- Le “tortillas” messicane, molto simili alla “cachapas”, sono preparate anche con altri cereali e impastate con meno acqua, in modo da ottenere un prodotto più croccante che verrà poi farcito con carne, verdure, fagioli, formaggio, o tagliato in piccoli triangoli e fritto.
- In Cina si possono trovare le “crepes cinesi”, in cui alla farina viene aggiunta acqua bollente per ottenere un impasto particolarmente omogeneo ed elastico.
- Spostandoci nel Mediterraneo possiamo trovare: in Grecia la “maza” servita sia dolce che salata; in Egitto lo “hori” pane bianco, in Marocco il “begherir” simile all’omelette.
Leggi news cucina kasher o kosher





Stampa Stampa | Categoria Altre news di questa categoria