NOTIZIE cibi tradizionali


Categoria: cibi tradizionali

Anguilla marinata tradizionale delle Valli di Comacchio


Da tempo immemorabile nella Valli di Comacchio si praticano la pesca e l’allevamento estensivo di numerose specie ittiche pregiate: anguille, branzini e gamberetti. Particolarmente importanti per l’economia locale sono le anguille, che sessualmente mature sentono l’istinto di emigrare verso il mare per riprodursi, vengono catturate con i lavorieri, sbarramenti posizionati in prossimità delle aperture a mare e nei canali interni.
Gli esemplari pescati possono essere consumati freschi o conservati in aceto. Viene spesso preferita la seconda soluzione, data la concentrazione della stagione di cattura in un periodo molto limitato (prevalentemente da novembre a gennaio).
Il metodo tradizionale di conservazione prevede che le anguille vengano cotte allo spiedo per poi essere poste in recipienti di legno, detti zangolini, insieme ad una salamoia fatta per litro di aceto di vino bianco, con 70 grammi di sale marino di Cervia, un bicchiere d’acqua e una foglia d’alloro.
L’anguilla così lavorata mantiene le sue caratteristiche organolettiche per diversi mesi, soprattutto in passato era una golosità da consumare per Pasqua.

Testo consultato Presidi Slow Food

Leggi news Emilia Romagna





Stampa Stampa | Categoria Altre news di questa categoria